Tartarughe, uccelli della voliera, pesci tropicali e rane presenti in Villa comunale a Trani, dal prossimo primo aprile rischiano di rimanere senza né acqua né cibo. Una lettrice ci ha inviato la foto di una delle locandine poste in Villa in questi giorni. Ad informare la cittadinanza del rischio reale è il marchio dell’attività, Le Favole di Esopo, che fino al 31 marzo ( oggi) ha garantito il sostentamento della caratteristica fauna che porta gioia soprattutto ai bambini ma che ora credo vada difesa dai tanti amanti degli animali presenti nel nostro territorio. Se dunque il servizio di mantenimento ordinario degli animali non verrà rinnovato, rischiamo di dire addio ai nostri amici, attrazione ma anche piccolo e significativo patrimonio faunistico della Città, per mancanza di nutrimento.

Rivolgiamo quindi un appello all’amministrazione comunale perché provveda a rinnovare e ripristinare il servizio. Già negli anni abbiamo dovuto rinunciare ad altri animali, come le oche ( una volta nel parco giochi) o quei magnifici uccelli tropicali, tra i quali un tucano, negli anni 80/90. Ora non vorremmo che la Villa venga ulteriormente deupaperata…