«Anche noi di Auser Trani aderiamo all’appello “Senza anziani non c’è futuro” diretto a ri-umanizzare la nostra società. Siamo, infatti, preoccupati della situazione degli anziani durante la pandemia del Covid-19: durante questa fase, spesso gli anziani sono stati considerati solo dei numeri ed ha preso piede la possibilità di “sacrificarli”. Nella logica dei diritti dell’uomo, questa situazione è inaccettabile». Scrive così, in una nota, il referente di Auser Trani, Vincenzo Topputo.
«Da anni ci occupiamo di favorire l’invecchiamento attivo e ci prendiamo cura dei nostri nonni. L’apporto degli anziani è fondamentale nella nostra società perché rappresentano una risorsa importante per noi. Per questo abbiamo deciso di promuovere la campagna “Senza anziani non c’è futuro” della Comunità di Sant’Egidio a cui Auser ha aderito a livello nazionale. La campagna è diretta a ribadire con forza i principi della parità di trattamento e del diritto universale alle cure, affinché si cambi atteggiamento e gli anziani e le persone più fragili non siano considerate un peso.
Nella nostra sede in via Barisano da Trani n.28 e presso il Centro Polivalente per anziani Villa Guastamacchia in Via Sant’ Annibale Maria di Francia n.41 è possibile firmare per aderire all’appello. Inoltre, organizzeremo una serie di incontri ed iniziative su questa tematica».