Una stagione estiva ricca di interrogativi a Trani, in materia di distanziamento sociale sulle spiagge. Come noto le coste della città non hanno una profondità tale da poter rimediare alla norme suggerite dall’Inail per il contenimento del virus: almeno 5 metri tra ogni ombrellone, e 2 metri tra i lettini. Direttive che di fatto mettono in difficoltà i gestori dei lidi tranesi in queste ore impegnati a misure i propri spazi e comprendere come attrezzarsi al meglio in vista della bella stagione. Come ci si prepara? Lo abbiamo chiesto a “Aquae Seaside Restaurant & Bar” di Trani, con all’interno dei suo spazi uno stabilimento balneare.

L’attività tranese intanto si prepara anche alla ripartenza in termini di ristorazione, ed anche qui le difficoltà non mancano. I coperti, così come le postazioni balneari, si dimezzano.

Tanta voglia di ripartire, sì, ma in sicurezza. Senza dimenticare gli aiuti economici promessi dal Governo che tutti attendono per poter alleviare la crisi economica in atto. L’emergenza potrebbe ancora durare a lungo.

Il servizio.