10 nuovi casi di coronavirus per un totale di 126 persone contagiate dall’inizio dell’emergenza sanitaria. L’ultimo bollettino epidemiologico della Regione riporta per la Bat la crescita di positività al covid 19 più bassa tra le province pugliesi. Trapela da ambienti ospedalieri la notizia di due nuovi contagi nella città di Trani ma l’amministrazione comunale non si sbilancia e attende l’ufficialità da parte della Asl e della Prefettura. Se confermati i casi di coronavirus a Trani salirebbero a 13 benché, precisa il sindaco Bottaro, una delle persone positive al covid 19 risulti solo formalmente residente a Trani ma in realtà viva ed abbia il suo domicilio ad Andria.

Due le situazioni che la Asl continua costantemente a monitorare: una è collegata all’aumento dei contagi tra le persone venute a contatto con pazienti ed ospiti dell’Opera Don Uva di Bisceglie nei giorni scorsi trovati positivi al coronavirus. L’altra è rappresentata dalla potenziale diffusione dei contagi tra il personale e gli ospiti della casa di riposo San Giuseppe di Canosa di Puglia. Un anziano è stato trovato positivo al covid 19 e la struttura è stata posta in quarantena. Si attende nelle prossime ore l’esito dei tamponi a cui sono stati sottoposti i 24 operatori della RSSA mentre i risultati degli stessi test eseguiti ai 68 ospiti si conosceranno tra domani e dopodomani.

Le buone notizie arrivano dai numeri in crescita anche tra le guarigioni. Sei, nella Bat, le persone tornate alla vita normale dopo aver contratto il virus, cinque quelle che potrebbero farlo nei prossimi giorni. Tra queste, il sacerdote barlettano don Cosimo Falconetti della Parrocchia Santissima Trinità, ormai negativizzato e completamente guarito