“Isolate il virus, non isolate gli asiatici”; “Non tutti i cinesi sono portatori di virus”: messaggi scritti in italiano, in inglese ma anche in cinese, proprio la lingua che hanno scelto di studiare nel loro iter liceale. Una lingua (ma anche le tradizioni e la storia del popolo cinese) alla lettura e scrittura della quale si sono appassionati grazie alle lezioni di Shen Peng, giovane docente del laboratorio di lingua cinese del liceo “de Sanctis” di Trani: l’altra mattina i ragazzi delle classi 3AL e 4AL dell’indirizzo linguistico dell’istituto di via Tasselgardo, guidate appunto dai docenti Claudia Carella e Shen Peng, hanno realizzato dei cartelloni colorati con frasi e slogan multilingue densi di solidarietà, contro ogni tipo di discriminazione che si possa attuare nei confronti del popolo cinese a causa dell’emergenza coronavirus.
«Non usate il coronavirus come una scusa per il razzismo e la xenofobia: isolate il virus, non i cinesi» hanno scritto i ragazzi in vari modi, usando gli hastag e naturalmente le varie forme contemporanee di comunicazione. «Senza sminuire la gravità della situazione a livello mondiale – spiega la dirigente scolastica del liceo, la dott.ssa Grazia Ruggiero – ma senza dubbio con la sincera e sana intenzione di esprimere solidarietà e vicinanza al loro docente di lettura Shen Peng ed alla comunità cinese, e combattere così tutte le eventuali discriminazioni, i ragazzi hanno deciso di porgere in questo modo singolare il loro pensiero, con un gesto molto bello e molto apprezzato anche da parte della comunità cinese presente nel nostro territorio».
Gli studenti hanno naturalmente postato questi momenti sulla pagina facebook del Liceo: «Vogliamo esprimere con attività laboratoriali la solidarietà a tutto il popolo cinese in questi momenti di grande difficoltà – hanno scritto – e anche manifestare il dissenso di tutta la nostra comunità scolastica contro le fake news e le discriminazioni causate dalla diffusione del coronavirus».





































