«Un’opera in sintonia con la cultura architettonica contemporanea e in particolare con il linguaggio high tech». Così viene definita la nuova sede del Consiglio regionale della Puglia in un articolo dell’architetto Mario Pisani, sulla rivista europea di architettura ‘L’Arca International’. Ne dà notizia un comunicato del Consiglio regionale, aggiungendo che l’architetto Pisani definisce il progetto «idoneo a rendere immateriali grandi volumetrie».
Nella rivista viene evidenziato l’efficace l’accostamento di materiali tradizionali – i rivestimenti murari in pietra di Trani, Lecce e Apricena – a soluzioni che «rispecchiano i dettami della bioarchitettura». E poi si parla della copertura trasparente dell’agorà, realizzata in etfe-texlon, leggerissimo, non inquinante, ad elevata coibenza termica e capace di evaporare in caso d’incendio, minimizzando il collasso strutturale. Gli ambienti destinati ad attività espositive e conferenze, insieme agli spazi pubblici per la cultura e l’informazione, caratterizzano il “palazzo” come struttura aperta e integrata. Quando al giardino intorno alla struttura, «rinvia ad un luogo di quiete, al buen retiro, al silenzio della meditazione e alla bellezza del guardare».





































