Si terrà sabato 16 giugno alle 19.30, nella sede della Fondazione S.E.C.A., il Polo Museale di Trani (Museo Diocesano – Museo della macchina per scrivere), in piazza Duomo 8/9, l’inaugurazione dell’esposizione artistica “Kind hearted people” dell’artista, architetto pugliese, Gianni Pitta.

Ispirato “in modo morboso” – come lui stesso ammette – dall’icona del cuore, Gianni Pitta si chiede “cosa accomuna il buio, l’uomo nero, il silenzio e l’infinito”, elementi del sublime che evidenziano l’incolmabile distanza tra l’io e gli altri.

Dalla pittura alle installazioni passando per il design industriale, i lavori di Gianni Pitta prendono sostanza in un colore denso e materico che strizza l’occhio all’action painting e alla street art americana coinvolgendo l’osservatore in un dialogo intimo sulla topografia dell’anima. Una narrazione onirica fondata sulla pura immaginazione in cui trova spazio “l’uomo nero”, universale simbolo delle paure ma qui anche un essere molto solo in cerca di dialogo.

Buio, solitudine e necessità di un ritorno al dialogo senza timore né paure sono i temi cardine di questa esposizione le cui opere, realizzate su vetro e foam, molte delle quali hanno girato il mondo, saranno visibili al pubblico anche a Trani, per un mese, fino al 16 luglio, escluso il lunedì, dalle 9.30 alle 19 (Ultimo ingresso alle 18).

All’inaugurazione interverrà, insieme Gianni Pitta, l’architetto e docente Romeo D’Emilio che, fra Lucera e Barcellona, si occupa di storia e critica d’arte e architettura moderna e contemporanea.

La partecipazione al momento inaugurale è ad ingresso libero e sarà l’occasione per visitare la mostra guidati dall’artista stesso.