Le forze dell’ordine, al momento preferiscono non sbilanciarsi. La pista più concreta è quella dell’avvertimento a scopo intimidatorio, probabilmente nei confronti di una donna, anche se i motivi non sono ancora chiari. È quello che cercheranno di capire i carabinieri che stanno seguendo le indagini su quanto accaduto, questa mattina, a Trani, dove un uomo è rimasto gravemente ferito a causa dello scoppio di un ordigno artigianale.

L’esplosione è avvenuta intorno alle 8, in via Nicola Rasoli, una traversa di via Mario Pagano, nei pressi di piazza Indipendenza. A farne le spese un passante, Nicola Straniero, di una sessantina d’anni, attualmente ricoverato nel reparto di Oculistica dell’ospedale “Dimiccoli” di Barletta, con il serio rischio di perdere un occhio. Dopo la deflagrazione, immeddiate le chiamate ai soccorsi da parte di quanti hanno assistito alla scena, ma una volta arrivata sul posto, l’ambulanza del 118 non ha trovato il ferito che, nel frattempo, si è recato al Pronto Soccorso con mezzi propri.

Con i sanitari, hanno raggiunto il luogo dell’incidente anche una squadra dei Vigili del Fuoco e i carabinieri della Compagnia locale, che hanno eseguito i primi rilievi. A loro il compito di ricostruire l’episodio che, come detto, potrebbe essere il frutto di un atto intimidatorio. Ma al momento sulle indagini vige il massimo riserbo.