Sono già stati assegnati ad altre sedi sulla base di una richiesta volontaria. Per questo il Csm si prepara ad archiviare nella giornata di mercoledì la procedura di trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale e funzionale che la Prima Commissione aveva aperto nei confronti di due pm della procura di Trani, Antonio Savasta e Luigi Scimè, accusati di far parte di una “rete di conoscenze” (con avvocati, appartenenti alle forze dell’ordine, amministratori locali e imprenditori) che influenzerebbe le indagini.

La vicenda però non si chiude in maniera del tutto indolore per Savasta e Scimè che il 18 gennaio scorso sono stati destinati rispettivamente al tribunale di Roma e alla Corte d’appello di Salerno. La Prima Commissione ha chiesto al plenum di inviare gli atti al vice presidente del Csm, Giovanni Legnini, perchè questi provveda a girarli ai titolari dell’azione disciplinare, il ministro della Giustizia e il Pg della Cassazione, Pasquale Ciccolo.