Castello Svevo e Cattedrale “immerse” nei rifiuti

Castello Svevo e Cattedrale “immerse” nei rifiuti

L’Associazione “Guardia Eco Ambientale Folgore” ha effettuato un servizio di monitoraggio ambientale

A seguito di numerose segnalazione e di richieste di intervento inoltrate da parte di alcuni cittadini tranesi, lunedì 17 ottobre, i volontari della nuova Associazione “Guardia Eco Ambientale Folgore” hanno effettuato un servizio di monitoraggio ambientale nel territorio comunale di Trani. I volontari hanno constatato e documentato con alcune foto la presenza di rifiuti di ogni genere lungo la battigia sottostante, l’area tra la cattedrale e il castello svevo di Trani.

La situazione di degrado rilevata è incompatibile sia dal punto di vista ambientale e sia dal punto turistico in quanto poco si concilia con l’immagine  della città con decine e decine di turisti, italiani e stranieri, che quasi ogni giorno vengono a Trani proprio per visitare questi due luoghi di particolare interesse.

I volontari hanno inoltre accertato che alla base del muraglione, proprio in corrispondenza di una ringhiera che si affaccia sul mare, sembra che si sia creata una intercapedine per la mancanza di blocchi di pietra di sostegno. Tale situazione andrebbe verificata da parte di tecnici qualificati per scongiurare un eventuale rischio di cedimento strutturale.  Infine, nella parte retrostante del castello, i volontari della Guardia Eco Ambientale Folgore hanno rinvenuto la presenza di una tubazione che fuoriesce dal castello e si immette nel suolo. Molto probabilmente si tratta di un sistema per far defluire le acque piovane che si riversano all’interno del piazzale del castello, ma sorge un dubbio per quanto riguarda la collocazione finale della tubazione.

A seguito di tutte le verifiche, l’Associazione “Guardia Eco Ambientale Folgore” ha chiesto all’Amministrazione comunale di Trani, di effettuare gli opportuni controlli e di attivarsi sia per la rimozione dei rifiuti, sia per l’intercapedine presente sotto al muraglione e sia per verificare la collocazione ultima della tubazione segnalata.