Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione della Lech Lechà, settimana di arte, cultura e letteratura ebraica che si svolgerà a Trani dal 14 al 19 Marzo con il patrocinio e sostegno di Regione Puglia, Unione Comunità Ebraiche Italiane, Comune di Trani, Comunità Ebraica di Napoli, Fondazione Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria, Barletta, Centro Ebraico di Cultura HaShoresh Doròt, Brindisi/Lecce e Fondazione SECA.

La settimana ebraica a Trani, una delle maggiori dell’ebraismo italiano, è stata definita dall’UCEI «Evento di interesse nazionale» e sarà scandita da un ricco e variegato calendario di conferenze, presentazioni, mostre, concerti, studio dei testi scritturali, proiezione di docu-film, cucina casher elaborata sotto stretta sorveglianza del rabbinato di Napoli e lo stupendo dono dello Shabbat nell’incantevole scenario della Sinagoga Scolanova di Trani, la più antica d’Europa.

l titolo completo di questa quarta edizione è Lech Lechà Komemiut, ispirato al passo biblico del Levitico 26:13 che recita: «Io sono il Signore vostro Dio che vi ho fatto uscire dalla terra d’Egitto, dall’essere schiavi, spezzerò le catene del vostro giogo e procederò con voi stabilmente, a testa alta».

Anche quest’anno, la direzione artistica di Lech Lechà è stata affidata a Cosimo Yehudah Pagliara, Ottavio Di Grazia e Francesco Lotoro.

Sette le sezioni che compongono il cartellone di Lech Lechà Komemiut: Reshìt  (Convegni su ebraismo, storia e attualità ebraica, Israele); Sefarìm  (Fiera del libro ebraico, mostre e film); Yeshivà (Tefillòth e lezioni rabbiniche presso la Sinagoga Scolanova); Il canto di Abramo (Concerti, musiche e danze tradizionali ebraiche); Chi è rimasto a bottega?  (Ristorazione casher sotto sorveglianza del Rabbinato di Napoli); Yom ha-Shabbat (Il Sabato, cuore pulsante della vita ebraica); Il ritorno del Mabit (La serata dell’ebraismo tranese).