Si terrà domani, domenica 21 settembre nei locali dello Sporting Club di Trani, in via Astor Piazzolla 2, l’interessante presentazione del libro, edito dalla Palomar, di Lina Al Bitar, ingegnere agronomo, docente e ricercatrice libanese trapiantata a Bari (definita per questo “libarese”). Il testo, intitolato “Laila, figlia dei Cedri e del Mare, è la storia di un viaggio, quello della protagonista, una bambina cresciuta in un Libano ferito dalla guerra e poi trapiantata, da donna adulta, nell’Italia contemporanea. Quindi una storia sospesa tra due mondi e all’insegna della sofferenza nella prima parte della vita e poi, nella seconda, caratterizzata da rinascita ed autoaffermazione.
Dopo i saluti del Presidente dello Sporting Nicola Amoruso, dialogheranno con l’autrice, Maria Luisa Tatoli, avvocato e scrittrice e Antonio Stragapede, scrittore e saggista. I diritti d’autore saranno devoluti in beneficenza per un ospedale oncologico del Libano.






































