C’è una sottile perversione nel rapporto tra cittadini tranesi e zone verdi. Certo, sono degni elettori di quegli eletti che, negli anni, hanno ridotto il verde tranese ad un ammasso informe o ad una dimensione inesistente. Fatto sta che, laddove c’è ancora una via con un po’ di verde circostante, pure selvaggio, come in larghi tratti di aree adiacenti via Verdi, ci si accanisce con lancio di rifiuti, deterioramento del paesaggio, deturpazione dei luoghi, istituzioni selvaggia di vere e proprie discariche a cielo aperto. Tra chi non attua la differenziata e chi ha bisogno in generale ha bisogno di smaltire del materiale, specie se edile, ecco imperversare l’inciviltà, il degrado sai cittadini e la poca attenzione dalle istituzioni.






































