Il comune di Trani ha previsto la pubblicazione di un bando per l’assegnazione provvisoria di spiagge libere e aree turistiche, laddove il piano comunale costiero tardasse ad arrivare.

La giunta comunale dovrebbe approvare una delibera per garantire la gestione, non più annuale ma biennale di tratti spiaggia libera e di consentire agli eventuali imprenditori interessati un margine di investimento.

L’estate è alle porte e il rilancio turistico di Trani è divenuto un problema imminente da gestire.

La delibera comunale, unita alle attività degli investitori, dovrebbe garantire una ripresa del turismo tranese, rendendo accessibili le spiagge e realizzando un vero e proprio programma estivo.

A dicembre sul piano delle coste, Teresa De Vito, presidentessa del Comitato per la tutela del bene comune, aveva interrogato l’assessore competente, Raffaella Bologna, che si era così espressa: «Ci occuperemo del risanamento delle coste ed entro aprile 2016 emaneremo un bando per i tratti di costa più piccoli».

Aprile è ormai alle porte così come l’estate, del piano delle coste ancora non si parla e Trani rischia ancora una volta di arrivare in ritardo rispetto a tutte le città limitrofe, che già da mesi si preparano per la bella stagione organizzando eventi e manifestazioni, oltre che occuparsi del proprio mare.