Disagi sui bus STP per studenti e pendolari della tratta Trani-Andria. Si viaggia in piedi, schiacciati, spesso a ridosso delle porte di uscita/ingresso. Questo è quanto è stato denunciato, negli scorsi giorni, da studenti e lavoratori pendolari. Si viaggia come sardine e gli autisti non hanno margini per poter interagire con gli specchietti e visionare lo stato del traffico e la strada.
Il presidente della Stp, Roberto Gargiuolo, sottolinea come l’azienda si stia impegnando con grande sforzo per poter garantire viaggi in sicurezza per i pendolari, ma sottolinea l’impossibilità di soluzioni immediate. Gargiuolo, infatti, sostiene di aver più volte richiesto alla Regione Puglia un aumento del numero di chilometri per garantire la presenza di più bus nelle fasce orarie centrali e quindi, contestualmente, garantire agli studenti e pendolari di poter viaggiare serenamente.
Proprio a seguito della messa in onda del servizio di News24.City, sui disagi dei trasporti per gli studenti della tratta Trani-Andria, ad opera della nostra redazione, il presidente della Stp ha deciso di mettere a disposizione dei pendolari un nuovo bus, al fine di ridurre al minino i disagi denunciati negli scorsi giorni.
È chiaro che la situazione è al limite della sicurezza oltre che delle leggi e dei codici stradali e ovviamente chi pensa di poter fruire del proprio biglietto, o abbonamento, per raggiungere comodamente seduto, il proprio posto di lavoro o l’istituto scolastico, deve fare i conti con una realtà ben diversa.
Il presidente della Stp ha garantito di lavorare duramente per poter risolvere la situazione ma al momento, nonostante i numerosi sforzi messi in atto dalla società Stp, il servizio risulta inefficiente e inadeguato e continua a creare sfiducia nei pendolari sull’uso dei mezzi pubblici.





































