La sicurezza dei pedoni non può essere affrontata soltanto dopo che si è verificato un incidente. A Trani, la presenza di attraversamenti pedonali assenti, sbiaditi o non adeguatamente protetti, soprattutto nelle zone periferiche e in prossimità degli istituti scolastici, impone secondo il consigliere comunale Roberto Gargiuolo, capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia, una riflessione seria e interventi tempestivi da parte dell’Amministrazione comunale.

A rendere ancora più urgente la questione è il caso della bambina investita in via Papa Giovanni XXIII, un episodio che richiama l’attenzione sulla necessità di garantire condizioni di maggiore sicurezza per chi attraversa la strada, a cominciare dai più piccoli. «Dobbiamo aspettare che ci scappi il morto prima di intervenire?», è la domanda provocatoria che Gargiuolo rivolge all’Amministrazione, chiedendo che la prevenzione diventi una priorità concreta e non rimanga soltanto una dichiarazione d’intenti.

Il problema, evidenzia il capogruppo, non riguarda esclusivamente la presenza delle strisce pedonali, ma un insieme di fattori che incidono direttamente sulla sicurezza della circolazione: attraversamenti poco visibili, illuminazione insufficiente, marciapiedi non accessibili, barriere architettoniche e velocità dei veicoli, soprattutto negli orari di ingresso e uscita dalle scuole. A rischiare maggiormente sono bambini, anziani, persone con disabilità e cittadini con difficoltà motorie, per i quali anche un attraversamento privo di adeguate condizioni di sicurezza può rappresentare un ostacolo serio e pericoloso.

Per chiedere chiarimenti e sollecitare azioni concrete, Gargiuolo ha protocollato un’interrogazione consiliare, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione dell’Amministrazione sulla situazione degli attraversamenti pedonali e sulla necessità di una verifica complessiva delle condizioni di sicurezza sul territorio comunale. Particolare attenzione, sottolinea, dovrà essere riservata alle periferie, dove i cittadini non possono sentirsi meno tutelati rispetto a chi vive nelle zone centrali della città.

Il messaggio politico del capogruppo è chiaro: «La sicurezza dei cittadini non può essere rimandata». Non bisogna aspettare che accada una tragedia per intervenire, e la manutenzione della segnaletica, la messa in sicurezza degli attraversamenti e la tutela degli utenti più vulnerabili devono essere affrontate attraverso verifiche puntuali, priorità definite e tempi certi.

Per Gargiuolo, la tutela dei pedoni non è una questione secondaria, ma una responsabilità precisa delle istituzioni, perché la prevenzione deve arrivare prima degli incidenti, non dopo.