“Sono un uomo e posso sbagliare ma ho ricevuto i segnali che speravo ed ora posso tornare a fare il sindaco più sereno”. Chiede scusa alla città, Marco Galiano, per una crisi durata 20 giorni che nessuno si aspettava, a soli 4 mesi dalla vittoria delle elezioni. Passa la sua linea sul dimensionamento scolastico e sulle partecipate. Si dice pronto a ripartire dopo aver chiarito alla sua maggioranza che mai avrebbe accettato pressioni e compromessi al ribasso.
Tre giorni fa il post in cui confermava le dimissioni da sindaco. Poi – spiega – qualcosa è cambiato.
Le pressioni della maggioranza per istituire un consiglio d’amministrazione alla guida di Amet fanno ormai parte del passato. Galiano guarda avanti e annuncia novità anche sul fronte sanitario.


































