In tempi cupi, bui, sfigati direi, per gli alberi tranesi, c’è un uomo della Provvidenza che, udite udite, ed è una notizia, un evento per come stiamo messi, c’è un tranese che pianta giovani alberi.
Fa insomma ciò che era stato promesso dall’Amministrazione e solo in parte o poco è stato mantenuto: piantare nuovi alberi al posto dei poveri “fottuti”…
In tempi di abbattimenti senza appello, senza processo, in tempi di “esecuzioni” sommarie, per gli alberi, in alcuni casi giustificate ( erano diventati pericolosi, ma resta il dolo, l’antico vulnus, della mancata manutenzione) in altri casi assurde (ci stiamo ancora piangendo quelli di piazza Gradenico, alcuni dei quali sani, alcuni di via De Gasperi ed altri in via Venezia e altrove…) ecco che il Tranese della Settimana, Franco Perna, cura uno spazio, anche abbastanza ampio di via Pozzopiano, per la gioia delle vicine attività commerciali e dei cittadini che sentitamente lo ringraziano. E noi vogliamo farcene portavoce.
Il nostro Franco Perna ha mostrato quello che ognuno di noi dovrebbe avere, a cominciare da coloro che chiedono voti ( e tra poco li vedrete incombere, col loro fare mellifluo, finto gentile e scrupoloso ai limiti del “cicisbeo” di pariniana memoria.
Il nostro Franco, senza chiedere nulla in cambio ad alcuno, ha mostrato amore e cura per un pezzetto di Città. Ha piantato giovani alberelli, come detto, ma provvede ad innaffiarli, senza abbandonarli a se stessi. Com’è lontana la Pinetina di via Andria coi poveri “fottuti e stecchiti” della prima mano (i primi che piantarono e seccarono da Natale a Santo Stefano, ossia nell’arco di un passaggio di solleone).
Franco ha recintato pure con muretti a secco, ha incanalato le siepi nuove, rinvigorito le aiuole soprattutto con piante grasse, laddove il punteruolo rosso e altri parassiti, oltre al menefreghismo di tutti, avevano fatto strage di palme e altre piante e laddove montava solenne, di settimana in settimana, un enorme cacatoio per cani con padroni al guinzaglio (l’inversione “bestiale” non è puramente casuale).
Grazie Franco Perna. Ad avercene di concittadini come lei, con la sua faccia buona e bruciata dal sole (è amante della bicicletta, guarda caso, evita pure d’inquinarci).
Grazie Tranese della Settimana che ha strameritato il titolo.
Ps: purtroppo non siamo riusciti a procurarci una foto del signor Perna, ma in compenso, nelle foto che pubblico nella puntata di oggi, c’è la prova, c’è il frutto del suo lavoro e del suo vero senso civico, non a chiacchiere, ma coi fatti.








































