Riceviamo e pubblichiamo una nota di Luca Morollo, consigliere comunale tranese di Puglia Solidale Verde:
«Abbiamo appena approvato in Consiglio Comunale il Piano per il Diritto allo Studio per il 2024 e come ogni anno la discussione è stata animata in merito ai progetti per l’affettività e la sessualità all’interno delle scuole. Ricordo ancora quando nel 2021 Puglia Solidale Verde propose per prima dei progetti simili; purtroppo in quella occasione parte della maggioranza e tutta l’opposizione ritennero non necessario questo progetto. Oggi l’ultima tragedia ci ha sbattuto in faccia la cruda realtà, evidenziando ancora una volta la necessità di intervenire su questo tema, attraverso percorsi formativi ed educativi. Le sensibilità sono oggi di certo più “attente” e, dopo una lunga discussione, siamo riusciti ad approvare un piano che contiene progetti per l’affettività nelle scuole primarie e percorsi per l’affettività e la sessualità nelle scuole secondarie di primo grado.
Oltre a questo punto il piano porta in dote altre importanti novità come l’acquisto di tre mezzi elettrici per il trasporto scolastico e la richiesta di potenziamento dell’assistenza specialistica. Ringrazio gli uffici per il lavoro e tutti i consiglieri che hanno lavorato su questo importante provvedimento. Oggi in Consiglio Comunale abbiamo approvato una mia mozione sul riconoscimento cittadinanza onoraria ai bambini nati in Italia da genitori stranieri che vivono regolarmente nella città di Trani o nati all’estero, che abbiano concluso almeno un ciclo scolastico.
La proposta, da me presentata durante la seduta del 27 ottobre 2023 V Commissione Consiliare, prevede l’istituzione di una cerimonia speciale per il 20 novembre di ogni anno, Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, in cui conferire le onorificenze a tutti i nati che risiedano nella città di Trani a partire dalla data del 20 novembre 2023.

 

Gli aventi diritto dovranno presentare il loro interesse entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno, inviando una pec all’indirizzo [email protected].

L’amministrazione, attraverso i propri uffici comunali, si impegnerà a comunicare ai diretti interessati l’esito dell’istruttoria, promuovendo ogni 20 novembre una celebrazione in cui verranno consegnate le onorificenze.

Il provvedimento vuole garantire l’eguaglianza dei diritti di tutti i bambini e bambine e in particolare dei gruppi più vulnerabili e pone le basi per un percorso di responsabilizzazione e consapevolezza per tutte le ragazze e i ragazzi e le loro famiglie, non producendo effetti dissimili da quelli previsti dalla disciplina vigente (L. 91 del 1992).

Con questa mozione vogliamo favorire la coesione e la convivenza dando un forte impulso a livello nazionale al riconoscimento dello ius soli e/o dello ius ius scholae.

Ringrazio i consiglieri e i partiti che hanno accolto la mia proposta».