«Nessun segnale, purtroppo, continua a giungere, invece, dalla città di Trani e questo ci rammarica moltissimo. I quasi 400 operatori concessionari di posteggio sono stati lasciati senza alcuna forma di comunicazione né di interlocuzione né di considerazione così come nessun contatto è mai giunto alle Associazioni di Rappresentanza interlocutrici. Questo nuoce gravemente ai buoni rapporti istituzionali e vanifica il durissimo lavoro portato avanti con l’ex Sindaco Riserbato che in quel comune istituì il Tavolo Tecnico Permanente, del quale facciamo parte, ma anche con la precedente Assessora dell’attuale Amministrazione comunale, la dott.ssa Ivana D’Agostino, alla quale abbiamo sempre garantito la nostra collaborazione, come nel caso del Documento Strategico del Commercio nel 2016, in forma volontaristica e solidale, non usufruendo le nostre Associazioni di prebende pubbliche, di fondi della Camera di Commercio, di fondi regionali DUC e di altre forme di utilizzo di denaro pubblico, come, invece, accade per quelle Associazioni che hanno il privilegio di interloquire con S.E. il Prefetto della BT al quale la presente è altresì indirizzata». E’ quanto si legge in uno stralcio della nota di Casambulanti, a firma del suo rappresentate Savino Montaruli, sulla situazione dei mercati settimanali nella Provincia Bat e con particolare riferimento alla situazione di Trani.

«Spero che anche in quel comune, proprio grazie all’intervento di S.E. le cose si sblocchino e si abbia modo di ridare dignità alle Imprese ed ai Lavoratori del Settore su Aree Pubbliche che meritano stessa, identica considerazione delle altre Imprese che pure lamentano questo distanziamento istituzionale», ha concluso Montaruli.