«La Regione Puglia ha accolto favorevolmente il potenziamento per la Scuola dell’Infanzia proposto dalla UIL Scuola. È un’ottima notizia, un barlume di luce in un quadro generale, per il sistema scuola pugliese, a tinte scure. Del resto, è da tempo che insistiamo sull’importanza vitale del progetto Diritti a Scuola per controbilanciare, almeno in parte, i danni della Buona Scuola».

Sono le parole di Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, che aggiunge: «così, le scuole dell’infanzia potranno accedere ad un ulteriore progetto specifico che prevede la presenza di un docente di scuola primaria specializzato in lingua inglese, oltre che naturalmente un collaboratore scolastico ed un assistente amministrativo. In totale, saranno stanziati 30 milioni di euro. Ulteriore novità riguarda, per le altre misure, la scelta della lingua straniera, in un’ottica di mercato globale. Insomma, uno sforzo e un investimento importante frutto delle continue sinergie tra sindacato e Regione Puglia».

«In un momento storico come l’attuale – attacca ancora Verga – con una profonda caduta verso il basso dell’offerta formativa a causa delle scelleratezze dovute alla riforma Buona Scuola, che è finanche riuscita a mettere i docenti gli uni  contro gli  altri, le risorse investite per la Scuola dell’Infanzia rappresentano un passo in avanti fondamentale. Certo, in linea generale il lavoro da svolgere è ancora tanto: bisogna supplire alle clamorose carenze d’organico, che costringono tanti istituti a rivedere continuamente l’offerta didattica, e alle carenze strutturali, che rendono fisicamente impossibile impartire lezioni in edifici fatiscenti e privi dei servizi minimi. Il sindacato non mollerà la presa, ma nelle prossime settimane e nei prossimi mesi continuerà a mettere in campo ogni iniziativa possibile per restituire