Pubblichiamo la nota stampa di Mino Di Lernia, assessore alla tutela, sicurezza urbana e polizia locale di Trani, in seguito all’uccisione del 18enne andriese Cosimo Quagliarella:

«La morte di un giovane avvenuta a Trani nel corso di una serata conviviale in strada ci colpisce tutti. E fa rabbia. La cosa migliore sarebbe il silenzio, ma i ruoli impongono delle prese di posizione. Chiediamo al governo di smetterla con la propaganda e di mettere i Comuni, che sono in prima linea, nelle condizioni di fare prevenzione del disagio. Di fronte a fatti così gravi serve dire la verità ai cittadini: sicurezza e contrasto alla criminalità sono competenze esclusive dello Stato. Purtroppo oggi abbiamo un governo che sceglie la strada della demagogia. Il decreto Caivano è l’esempio perfetto: tanto annuncio, zero risorse strutturali per i Comuni. La preoccupazione non basta per fare le cose giuste. Gli interventi vanno progettati, finanziati e resi strutturali: il tavolo politico sulla sicurezza sarà sistematico e non estemporaneo».