«La discarica non è formalmente chiusa, la post-gestione non è iniziata, permangono criticità ambientali e manca trasparenza sia sui dati ambientali che su quelli economici». È netta la posizione di Maria Grazia Cinquepalmi, candidata al consiglio comunale alle prossime elezioni di maggio con la lista Angelo Guarriello Sindaco, che replica alla ricostruzione fornita dal sindaco uscente Bottaro sulla vicenda della discarica cittadina.

Il punto centrale, secondo Cinquepalmi, è tecnico e non opinabile: i lavori di chiusura della discarica sono iniziati solo da pochissimi giorni, e la post-gestione non può essere dichiarata dal sindaco ma esclusivamente dalla Regione attraverso un formale decreto di chiusura, che ad oggi non risulta esistere.

A questo si aggiunge una criticità ambientale ancora irrisolta: la sponda Nord del terzo lotto, da cui era stata accertata una falla nella guaina di tenuta, non risulterebbe ancora riparata, con il rischio che il percolato continui a disperdersi nel sottosuolo.

Sul fronte della trasparenza, la candidata solleva un’ulteriore questione: le analisi dei pozzi spia non vengono pubblicate sul sito di AMIU da dicembre 2023, privando i cittadini di dati fondamentali per monitorare lo stato della falda.

Sul piano economico, Cinquepalmi punta il dito su un prelievo di circa 9 milioni di euro dal fondo dedicato, chiedendo se tale utilizzo sia stato corretto e adeguatamente contabilizzato, in attesa delle valutazioni della Corte dei Conti. Giudica inoltre «grave» che solo con l’ordinanza del 17 marzo sia stato richiesto ad AMIU di redigere entro 30 giorni un prospetto delle anticipazioni effettuate, a distanza di dieci anni dall’utilizzo delle risorse accantonate nel fondo, e che non vi sia stata nel frattempo una rendicontazione periodica da parte del sindaco in qualità di socio unico della società.

«I cittadini meritano verità complete, non narrazioni parziali» conclude Cinquepalmi. «E soprattutto meritano atti formali, numeri verificabili e responsabilità chiare».