In questi anni, intervistando o conversando con addetti ai lavori sulle vicissitudini dell’assetto sanitario del nostro territorio, la frase tipica del mio interlocutore con cui il dialogo si chiudeva era sempre la stessa: “Dovete dimenticarvi e togliervi dalla testa l’idea che ci possa essere un ospedale in ogni città”. Nella conversazione si era ovviamente dibattuto sulla graduale “spoliazione” sanitaria tranese. Dai tagli ai reparti, ad accessori e macchine nuove mai utilizzate, fino alla chiusura definitiva.
Alla faccia. Oggi non solo resta un ospedale per città, tranne che a Trani, pur capoluogo, ma periodicamente fioccano annunci, felicitazioni e bomboniere consegnate dalla nostra consigliera regionale Debora Ciliento per nuovi ospedali in tutto il territorio. Dopo il policlinico di Andria, ecco il nuovo tra Bisceglie e Molfetta, con quest’ultima che già possiede un’ottima struttura come il “Don Tonino Bello”.
Debora ridens Ciliento, ormai esulta per ogni nuovo ospedale che si prospetti nei progetti.
Ormai è un’esultanza seriale.
Credo che tra non molto ci sarà un nuovo ospedale a Montaltino (è la Debora esulterà per un altro importante risultato del nostro territorio, tranne Trani). Poi seguirà nuovo ospedale a Bisceglie in zona Pantano? Ecco una nuova esultanza per un importante risultato per il nostro territorio. Tranne Trani). E perché no un nuovo ospedale tra Margherita e Zapponeta, magari con una nuova esultanza per un importante risultato del nostro territorio… Tranne Trani. E Terlizzi, ridente città dei fiori un nuovo ospedale non lo meriterebbe? Sempre con esultanza di Debora per l’importante risultato del nostro territorio. Tranne Trani.
Ma siccome siamo degli sporchi campanilisti e l’ospedale quando lo avevano non ce lo filavamo e non possiamo pensare di tenere un ospedale per ogni città e poiché abbiamo avuto dei politici abili, mica come i barlettani, andriesi e biscegliesi (che puzza di campanilismo in questo punto dell’articolo!) noi tranesi dobbiamo starcene zitti e buoni, ché il diritto alla salute non è roba per noi. Dobbiamo espiare ed esultare lo stesso…






































