Il comune di Trani è ufficialmente pronto per prendere parte al bando Unrra 2016 e lo fa presentando il progetto “Trani Crowd fooding”, ossia una serie di servizi di assistenza ed accoglienza abitativa in favore dei senza fissa dimora, nonché distribuzione di alimenti.

Due i progetti accorpati dei  consulenti, Rosa Cascella e Andrea Gelao, appartenenti alla short list dei professionisti chiamati a presentare proposte nell’ambito dell’avviso pubblico emanato lo scorso 11 maggio per reperire proposte relativamente al bando indetto dal Governo per soggetti in condizioni di marginalità sociale e bisogno.

L’obiettivo mira a prevenire situazioni di emergenza e marginalità sociale, fornendo alle famiglie supporti adeguati e appropriati, operando non solo sul disagio sociale, ma anche sul miglioramento della qualità della vita, in tutti i suoi aspetti.

Il progetto dei consulenti che sarà presentato ha l’obiettivo di creare una comunità collaborativa e solidale, supportata dalla prima piattaforma pubblica di sharing economy, che consentirà di mettere in moto azioni concrete per combattere gli sprechi alimentari ed innescare un circuito in cui la comunità diventi protagonista della solidarietà, attraverso il dono, recupero e distribuzione di alimenti invenduti o scartati per vari motivi.
A Trani vi sono altre 3000 persone che già usufruiscono di aiuti alimentari da varie fonti, come associazioni e parrocchie.Uno degli aspetti fondamentali del progetto è che chi usufruirà degli aiuti potrà contraccambiare attraverso il lavoro volontario per la comunità.