“Si è conclusa con un incontro tra Regione e province la prima fase del percorso che porterà agli interventi di mitigazione del rischio da erosione costiera. Per la Bat sono stati ammessi 3 progetti, uno a testa per Barletta, Bisceglie e Trani” Così il presidente del gruppo Per la Puglia, Ruggiero Passero.
“Nello scorso marzo – ha ricordato Passero – la Regione Puglia ha messo a disposizione delle province 26,4 milioni di euro. Successivamente province e comuni hanno individuato le rispettive criticità portando poi all’esame della Regione 34 proposte progettuali, per un valore complessivo di circa 46,8 milioni di euro. Di queste, 30, per un importo di circa 41,5 milioni, hanno superato la verifica di ammissibilità e coerenza. Tra queste anche le tre della Bat”.
“Entrando nel dettaglio – prosegue Passero – a Barletta è previsto un intervento di manutenzione straordinaria della scogliera radente posta a protezione della Litoranea di Levante per un totale di un milione e 600mila euro. A Bisceglie, invece, un intervento di mitigazione del rischio da erosione costiera nella litoranea di ponente per un totale di 740mila euro. Infine, Trani, dove è previsto un intervento di mitigazione del rischio da erosione costiera (costa alta) nel tratto tra la litoranea Senatore Mongelli e la seconda spiaggia del Comune di Trani per un totale di 1 milione e 200mila euro”.
“Le proposte ammissibili – aggiunge il presidente del gruppo Per – saranno avviate al sistema nazionale ReNDiS, la piattaforma dedicata agli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico, dove saranno sottoposte agli ulteriori passaggi istruttori e alla valutazione dell’Autorità di bacino distrettuale. Gli esiti evidenziano un fabbisogno finanziario superiore alla dotazione attualmente disponibile. Le proposte ammissibili ammontano infatti a circa 41,5 milioni di euro, a fronte di una disponibilità di 26,4 milioni”.
“Per questo motivo la Regione proseguirà il lavoro con gli enti locali per favorire il completamento dell’iter, consolidare le proposte ammissibili e individuare ulteriori opportunità di finanziamento, affinché gli interventi di maggiore efficacia possano trovare progressivamente copertura e tradursi in opere concrete a beneficio dei territori. La mia attenzione per questo tema – conclude Passero – resta alta e costante”.





































