Sarà stato anche un triplo salto mortale, ma papà Antonio e mamma Antonia, giovani genitori tranesi, hanno saputo atterrare in piedi. “C’è un problema”. Questo si sono sentiti dire pochi secondi dopo la nascita del loro Marco. Una malattia genetica rara, senza nome, senza cura: lesione del midollo spinale C4-D2 avrebbero scoperto poi. “Potrebbe non arrivare ai 3 anni di vita”, una delle diagnosi ricevute. Oggi Marco ne ha 4 di anni e possiede una delle migliori fortune che un bimbo possa desiderare: dei genitori meravigliosi. Nonostante l’inizio della storia non sia stato semplice.
La tracheotomia per respirare, la PEG per alimentarsi. Mamma e papà hanno imparato a fare anche questo, con il sorriso sulle labbra, ogni giorno.
La sedia ha dato più possibilità a Marco, ma non basta, serve una macchina attrezzata dal costo di circa 40mila euro. Spesa impossibile oggi per una famiglia mono-reddito: mamma Antonia deve occuparsi delle cure di suo figlio, mentre papà Antonio continua a lavorare. Per questo è stata aperta una raccolta fondi su GoFound: perchè tutte le possibilità della vita non dovrebbero essere un lusso, ma un diritto.
Ma c’è un ultimo elemento, forse il più importante che emerge dalle parole di questi due coraggiosi genitori: tante e troppe altre famiglie vivono le stesse sfide, le stesse paure, nel silenzio. Soprattutto a loro è dedicato l’ultimo pensiero di Antonio e Antonia.
Raccolta fondi al seguente link: https://gofund.me/98d2e6236
Nicola di Chio
