Passata la tempesta bisogna rimettersi al lavoro con impegno e senza perdere altro tempo. Che se n’è perso già parecchio (quattro mesi).
Passata la tempesta bisogna rimettersi al lavoro con calma e ponderare bene le scelte perché il tempo in politica è una componente dilatata rispetto alla percezione avvertita da noi persone che viviamo e sudiamo per guadagnarci il pane.
Capitolo giunta. Dopo i contorsionismi delle ultime settimane sarà bene ritoccare la giunta. Anche perché c’è gente “fuori ruolo” e senza competenze specifiche per “coprire” le aree.
Capitolo giunta. La giunta si dimetta. Anzi no, Galiano ha detto di voler continuare con questa giunta. La continuità deve essere l’uomo in più, per citare Sorrentino ed il suo surrealismo.
Puglia Poolare è fuori dalla maggioranza.
Puglia Popolare è dentro la maggioranza.
Briguglio va in giunta in quota “Corallo – Giusto”.
Briguglio non va in giunta: Galiano non ama le minestre riscaldate.
L’umore di Bottaro, il convitato di pietra, è nero.
Bottaro avrebbe preso bene la mancata nomina in Stp (ma fino alla fine mai dire mai) e si dice pronto a dare consigli utili per far durare Galiano altri 11 anni, affermando, irrevocabilmente, che non gliela farà pagare e non farà prigionieri.
Galiano vuole uno staff con persone di fiducia per proseguire.
Galiano non vuole lo staff perché potrebbe creare un pericoloso cortocircuito tra le indicazioni di quest’ultimo, le scelte dei partiti (che hanno sempre deciso la sua candidatura, come in modo sibillino ma oggettivo ricordò Debora Ciliento in una recente intervista) e quello che effettivamente passa per la sua testa (di Galiano intendo).
Abbiamo i nomi del nuovo staff.
Non ve li diamo perché potrebbero cambiare a mezz’ora dell’ufficialitá.
I segretari dei partiti di maggioranza si dimettono. Alla fine pagano loro le giravolte andate in onda in mondovisione.
I segretari di partito, pur restando per le scale durante le riunioni di Palazzo e salendo e scendendo e telefonando (se telefonando…cit) senza entrare, non si dimettono ma garantiscono continuità e promettono di non fare più richieste.
Bisogna che chi ha fatto pressioni paghi.
Chi ha fatto pressioni resta al suo posto (pure loro) perché hanno dato garanzie che non lo faranno mai più. Giurin giurelllo.
