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La zona di via Papa Giovanni XXIII di sera (e notte) è terra di nessuno

Incidenti e gare di velocità tra auto e moto a semaforo (del ponte) spento

Mi dicono che a Palazzo di Città Sindaco e assessori siano sempre indaffarati, al lavoro, impegnati, presi da svariate questioni. Bene, vediamo se nel bailamme quotidiano, tra una questione e l’altra, si ricordano dello stato di vera “emergenza” in cui versa tutta la zona di via Papa Giovanni XXIII.

Leggo inoltre che c’è chi per buttare acqua sul fuoco, dopo le penose figure degli ultimi giorni, afferma che sulle grandi questioni la maggioranza è unita, coesa e attiva. Alla faccia! E figuriamoci se non lo fosse stata in che Città avremmo vissuto? In una sorta di Bronx?

Ritengo infatti che una grande tematica sulla quale la maggioranza non è che non sia coesa e unita, ma sia proprio ferma, passiva, sia quella della sicurezza. Altro che le chiacchiere e le pinzellacchere che abbiamo dovuto leggere in questi giorni, con l’aggravante di chi, compiacente e compiaciuto di occultare i veri grandi problemi della città, dá risonanza a patetici siparietti, fregnacce degne di un B Movie di Boldi e De Sica.

La sicurezza e la scarsa illuminazione ancora ferma alla “frittata” del governo Bottaro sono i temi da affrontare da parte di un’amministrazione attuale anemica, assente, poco incisiva. Via Papa Giovanni, con un quartiere già privato di una scuola è, insieme a tutto il circondario, terra di nessuno. Se al quartiere Stadio li abbiamo definiti “ghettizzati”, qui potremmo parlare di “gente di serie C” deprivata di quasi tutto (i lavori della scuola ci sembra che procedano troppo lentamente).

A Ferragosto una macchina impazzita è finita ad alta velocità su di un’altra auto e questa ne ha sospinto un’altra contro un palo. Pochi minuti prima una famiglia si stava ritirando e quella macchina avrebbe potuto travolgere genitori e figli.

I cittadini da mesi, da tempo, amministrazione attuale compresa, denunciano lo svolgersi di gare di auto e moto da e per il cavalcavia che porta in via Andria: a semaforo spento, di sera e notte, le stesse auto e moto piombano su altre auto (distruggendole) – vedi foto- e facendo correre il rischio di danni a malcapitati.

Vigili non se ne vedono (dopo l’omicidio era stato promesso di tutto per la periferia Nord, ma nulla è cambiato, stando alle denunce dei lettori), l’illuminazione pubblica, come nel resto di Trani è scarsa, insufficiente, pericolosa, mette a rischio l’incolumità delle persone a maggior ragione in vie dove si compiono gare di velocità di auto e moto. E le istituzioni, tra amministratori e forze dell’ordine latitano.

Nella frenetica “laboriosità” quotidiana, Sindaco e assessori ai rami trovano uno spazio per venire incontro ai cittadini?
Di questo dovete occuparvi. Subito, non domani con il solito generico “stiamo provvedendo”. A cosa?

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