Pubblichiamo la nota stampa del consigliere comunale Gargiuolo (FdI):
«Ci sono numeri che finiscono in un bilancio. E poi ci sono storie che finiscono nel silenzio. Dietro ogni serranda c’è una famiglia che vive del proprio lavoro, un commerciante che ogni mattina apre con la speranza di vedere entrare un cliente, un cittadino che ama il proprio quartiere e che da troppo tempo convive con i disagi del cantiere del sottopassaggio di Via Corato.
Anni di attese, strade difficili da percorrere, attività penalizzate, clienti che rinunciano a raggiungere la zona, incassi che diminuiscono e sacrifici che nessuno potrà mai restituire. Il prezzo più alto lo stanno pagando le persone: chi lavora, chi investe e chi continua a credere nel futuro della propria città. E oggi arriva una certezza: la TARI aumenterà del 4%.
Ma viene spontaneo chiedersi: abbiamo la stessa certezza su quando termineranno i lavori del sottopassaggio? Abbiamo una data certa per restituire serenità ai cittadini e dignità alle attività commerciali?
Prima di chiedere altri sacrifici economici, bisognerebbe riconoscere quelli che cittadini e commercianti stanno già affrontando da anni. Perché una città cresce quando sostiene chi la vive ogni giorno, non quando lascia che il peso delle attese ricada sempre sugli stessi. Ci sono notizie che fanno riflettere. E ce ne sono altre che fanno male.
Abbiamo scoperto che per completare i lavori del sottopassaggio di Via Corato serviranno ancora quattro anni. Quattro anni sono un’eternità per un’attività commerciale. Sono quattro anni di sacrifici, di clienti che scelgono altre strade, di incassi che diminuiscono, di famiglie che vivono nell’incertezza. Sono quattro anni di disagi per i cittadini, costretti ogni giorno a convivere con un’opera incompiuta che ha cambiato la quotidianità di un intero quartiere».
