L’ultima riunione da “resa dei conti” (si fa per dire) del Centro destra tranese s’incrocia indirettamente (ma non troppo) con i risvolti dell’ultimo consiglio comunale.
I componenti del centro- destra, quelli più volenterosi e che hanno ormai ben chiaro chi ha remato contro alle ultime elezioni perse in modo quanto meno ingenuo (eufemismo), hanno intanto capito due o tre cose che forse non erano ben chiare prima: c’è stato qualcuno che ha voluto perdere o perché non era pronto per governare o perché aveva interesse che il csx vincesse (ipotesi scandalosa).
Non vorrei inoltre che l’attuale fase di stallo del cdx porti due conseguenze: la prima è che si pensi che il nome di Guarriello sia stato “usato” per fini personali (portare un candidato, uno purché sia, con l’unico obiettivo, per certi singoli elementi, di farsi gli affari propri una volta avuta la consapevolezza di essere eletti in consiglio).
Come ha giustamente chiesto durante la riunione del cdx Peppino Di Marzio:” Perché tirare fuori il nome di Guarriello con tanto ritardo se c’era una volontà di candidarlo?” Che avesse chiesto il dottore la candidatura o che fosse stata proposta cambia poco e non si saprà mai come è andata davvero.
La seconda conseguenza dello stallo del cdx è che chi governa si senta in diritto di fare ciò che vuole. L’unico che ha cominciato un’opposizione concreta è Marinaro (che quanto prima, secondo il sottoscritto, dovrebbe cercare di entrare ufficialmente nel cdx).
Dopo aver finto di chiedere cooperazione al cdx (falso messaggio per apparire buoni e belli in campagna elettorale- buona per allocchi- ed il peggio è che nel cdx qualcuno ancora ci crede e dice di voler dover collaborare : follia politica o sindrome di Stoccolma?), dopo aver finto il buonismo ed aver simulato generosità, la maggioranza non ha offerto alcuna carica all’opposizione, ha sfrontatamente rigettato ogni proposta della stessa opposizione (come ha fatto notare Marinaro) nell’ultimo consiglio. Infine ha rifilato il “cetriolo” per il povero ortolano tranese: l’aumento della Tari senza aver saputo ricavare il becco di un quattrino dagli stessi rifiuti, dalla capacità virtuosa dei tranesi nello svolgere con dedizione la stessa raccolta differenziata (da comune riciclone a “ronciglione” il passo è breve) e nel non aver saputo controllare a dovere l’emorragia di evasori.
Il sindaco ha detto che vuole dare un incarico specifico ad un consigliere comunale per elaborare proposte per diminuire la Tari. Ad occhio e croce dubito che salti fuori un esperto del settore (specialmente dopo aver ascoltato alcuni interventi da “grazie, scusi, prego, tornerò”…).
Ma il cdx che non ingrana e non incide porta la maggioranza a fare ciò che vuole: evocare esperti consiglieri (il sindaco più che altro dovrebbe mettersi al lavoro con una task force -con tecnici e Guardia di Finanza- per scovare gli evasori – tanti-e per i quali dovranno pagare i fessi), aumentare la Tari invece di diminuirla per premiare la Raccolta virtuosa, snobbare ogni proposta costruttiva (come aiutare famiglie in difficoltà nei pagamenti – ancora Marinaro dixit-) e “fare” la Sinistra.
Il cdx dovrebbe azzerare i vertici dopo la sconfitta ma ancor più dopo questo inizio loffio che sta permettendo all’Amministrazione Bottagallio di fare ciò che vuole: perfino proporre idee vetuste, vintage, da anni 90 e poco rispettose della “dignità” ambientale e civica, come la riproposta della riapertura della “discarica per abbassare la Tari” o, peggio ancora, il vecchio refrain del termovalorizzatore.
Ma se abbiamo difficoltà a gestire una raccoltina differenziata porta a porta, con bidoni maleodoranti ovunque e campane del vetro “scocchiate” ( ci sarebbe bisogno di più raccoglitori per l’organico…altro che sti’ funghi spuntati dal nulla) figuriamoci se potremmo i controllare la gestione di un termovalorizzatore a rischio emissioni diossina ed altre porcherie.
Ma fatemi il favore di non continuare a sparare chiacchiere e palloni…
