«Il Movimento Angelo Guarriello rompe il silenzio sulle troppe zone d’ombra del territorio. È innegabile che la gestione delle criticità ambientali sul nostro territorio stia mostrando due volti diametralmente opposti, creando un senso di profonda e giustificata frustrazione tra i cittadini. Da una parte c’è chi sceglie l’azione, dall’altra chi preferisce la negazione.
La risolutezza di Barletta». Lo scrive Maria Grazia Cinquepalmi, segretario del Movimento Angelo Guarriello.
«A Barletta, di fronte all’impatto ambientale e alle legittime preoccupazioni della città, il sindaco Cannito ha adottato la linea dura, arrivando a firmare ordinanze di sospensione per l’attività della cementeria. Che si sia d’accordo o meno con le singole mosse politiche, il messaggio lanciato è inequivocabile, quando c’è un allarme per la qualità dell’aria e la salute pubblica, l’amministrazione riconosce il problema e interviene in modo drastico, mettendo un freno alle attività industriali.
Il “muro di gomma” di Trani. A pochi chilometri di distanza, a Trani, l’approccio è radicalmente diverso e rasenta il paradosso. Davanti a un impianto di depurazione che impatta pesantemente sull’area circostante, la comunicazione ufficiale si barrica dietro dichiarazioni quasi surreali: “Il depuratore non rilascia puzze”. Ci si aggrappa al fatto che i macchinari siano tecnicamente “a norma” per sminuire un disagio evidente, scaricando di fatto il peso della situazione sulle spalle dei residenti.
Negare questa evidenza significa mancare di rispetto all’intelligenza — e ai sensi — di chiunque attraversi quel pezzo di città. Non si tratta di una semplice “lamentela di quartiere”: i miasmi provenienti da Trani Nord colpiscono come uno schiaffo chiunque si trovi a transitare in quella zona, che siano residenti, pendolari o turisti.
L’Impegno del Movimento “Angelo Guarriello”: Basta Silenzi. Di fronte a questa politica della negazione e del rinvio, il Movimento Angelo Guarriello ha deciso di scendere in campo in prima linea. Non possiamo più tollerare che i problemi strutturali vengano nascosti dietro relazioni tecniche che si scontrano duramente con la realtà dei fatti.
Il Movimento si farà carico di accendere i riflettori e pretendere soluzioni concrete su quattro fronti emergenziali ormai insostenibili:
-Il silenzio sulla Discarica: Una bomba ecologica di cui, misteriosamente, nessuno parla più. Il Movimento esige trasparenza assoluta sullo stato del sito e sui reali piani di bonifica e messa in sicurezza.
– L’aria irrespirabile di Via Barletta: La questione dei cattivi odori in questa zona ha superato i livelli di guardia. È una situazione non più tollerabile per la salute pubblica e per la dignità dei residenti.
– I roghi notturni e la puzza di bruciato: Un fenomeno inquietante e costante che si consuma nell’oscurità, lasciando ogni mattina l’aria satura di fumi tossici. Il Movimento chiede monitoraggi severi e l’individuazione immediata dei responsabili.
– La gestione del Depuratore: L’onestà di ammettere il problema dei miasmi è il primo passo per risolverlo. Il Movimento contrasterà ogni tentativo di minimizzare il disagio dei cittadini.
Ci vuole coraggio a stampare nero su bianco che il problema non esiste quando la verità è nell’aria, innegabile e insopportabile. Il Movimento Angelo Guarriello non permetterà che il diritto alla salute dei cittadini venga sacrificato sull’altare della burocrazia e del silenzio elettorale».
