Nel romanzo “Pinocchio” di Collodi, il Gatto e la Volpe tanto fanno e tanto dicono che convincono il burattino a sotterrare le sue monete nel Campo dei miracoli, garantendogli che il mattino dopo avrebbe trovato un albero pieno di zecchini d’oro.
Nel campo largo tranese era stato promesso, dopo aver seppellito le monete con la faccia di Bottaro e di Ciliento, che in un “mattino” all’insegna del Sol dell’Avvenire, sarebbe fiorito un albero pieno di certezze e consensi in grado di far dimenticare ai burattini tranesi, undici anni di squallore diffuso.
Il “mattino dopo” della politica tranese ci riserva invece una riduzione inaspettata: dal classico di Collodi, alla filastrocca “Vola Gigino, torna Gigetto”. Nel giro di poche ore, nell’alveo del Centro Sinistra – Civico c’è la “scelta” di Ninni De Feudis di fare un passo indietro rispetto alla candidatura a sindaco ed un passo avanti di Vito Braná che a nome dei 5 stelle ha, coraggiosamente (ritiro l’ironia dei giorni scorsi sui conati di vomito poi abortiti) fatto un passo indietro rispetto al supporto a Galiano (si gira “Ad un passo dal cielo… anzi dal ballottaggio”) ed un passo avanti rispetto ad una sua candidatura personale (come 6 anni fa).
Passo, doppio passo e contro passo dei 5 S (per Marco “puntino G”, più un pacco, doppio pacco e contro paccotto) per contestare gli ingressi di destromani nel campo largo (ora più campo santo, come già prefigurai).
Ma come scrissi ieri il politico da contestare non è uno solo, ma ci sarebbe in verità un bel gruppetto di gente con mentalità, visione, valori e modi di Destra in quel campo largo, oltre a gente che cambia posizioni politiche con grande disinvoltura. Avs che ha da dire in merito? Lascia la palma dei duri e puri ai 5S e si adegua alla pappetta- sbobba?
Fermezza e coraggio per Brana’ e soci, certo, con Campo dei miracoli al contrario, però, potremmo leggerla in altro modo? Ora vanno separati, così i 5 stelle faranno il figurone da duri e puri. Poi Marco “puntino G” magari raggiunge il ballottaggio ed i 5 Stelle magari lo riappoggiano?
Ma tutte queste peripezie di una politica tanto destabilizzata (devo dare ragione al mio lettore Gino Magnifico), sono frutto di una carenza di scuole politiche, di scuole per futura classe dirigente, per chi vuole fare il politico credibile. Pensiero finale da malpensante: non vorrei che i voti dei 5s usciti dalla porta ieri, rientrino dalla finestra domani, in caso di ballottaggio ma, ripeto, è un’ipotesi da malpensante che in trent’anni ne ha viste di tutti i colori e che continua a vederne.
