Pubblichiamo le parole del candidato sindaco di centrosinistra Marco Galiano in seguito ai tavoli programmatici tenuti dal 16 al 18 aprile e che hanno condotto all’incontro pubblico di domenica 19 in piazza Libertà:
«L’incontro dello scorso 19 aprile, in Piazza Libertà, ha rappresentato un momento di confronto significativo per il nostro percorso elettorale. La nutrita partecipazione dei cittadini è un segnale chiaro: esiste una comunità attenta che desidera essere protagonista consapevole delle scelte che riguarderanno il futuro della città. Non ho inteso questo appuntamento come un classico comizio, ma come un’occasione reale di ascolto e presenza sul territorio, utile a presentare i temi che costituiranno l’ossatura del nostro programma.
Per dare sostanza a questo spirito di partecipazione, nei giorni precedenti ovvero il 16, 17 e 18 aprile, abbiamo trasformato la sede del nostro comitato in un laboratorio operativo. Sono convinto che basterebbe semplicemente sedersi attorno a un tavolo per rendersi conto di quanto ancora ci sia da scoprire sulla nostra città. Questo scambio autentico ci restituisce la consapevolezza indispensabile per trasformare le istanze dei cittadini in una visione di città ambiziosa ma, allo stesso tempo, concreta.
Vogliamo proporre un nuovo modo di dialogare tra Comune e cittadini basato sulla semplificazione della macchina amministrativa e su un coinvolgimento diretto, che garantisca un governo del territorio rigoroso. La nostra visione è quella di porre l’attenzione allo sviluppo educativo e culturale e alla creazione di una rete del benessere, capace di offrire supporto concreto a tutte le fasce d’età attraverso politiche inclusive. Immaginiamo una città da vivere, che sappia recuperare i propri spazi storici e investire su una mobilità innovativa e che sappia valorizzare il patrimonio naturale e marittimo come una risorsa strategica per la salute collettiva e non come un semplice arredo urbano. Infine, puntiamo a stimolare nuove leve di crescita, favorendo un dinamismo economico che sappia esaltare l’identità e le potenzialità del nostro territorio.
In questa fase, i nostri sportelli di ascolto hanno svolto un ruolo centrale nel raccogliere istanze e moderare il confronto. È stato un esercizio di democrazia utile veder dialogare giovani, cittadini con esperienze politiche pregresse, associazioni e singoli residenti. Il contributo di ognuno è stato fondamentale per mettere insieme idee concrete che integreranno il programma elettorale. I cittadini devono essere parte attiva del processo di costruzione della città perché solo con una politica realmente vicina alle persone possiamo costruire un progetto solido e condiviso».
