Situazione politica in continua evoluzione a Trani in vista delle amministrative della prossima primavera. La candidatura a sindaco per il centrosinistra di Marco Galiano, per quanto appaia scontata, ancora non è stata ufficializzata formalmente. Lo stesso Galiano infatti attende, e chiede, un documento politico sottoscritto da tutti i partiti dell’area progressista. Nei giorni scorsi comunque c’era già stata una fuga in avanti degli stessi partiti con la pubblicazione di un comunicato congiunto sul sostegno a Galiano.
Il presidente del consiglio comunale di Trani, Giacomo Marinaro, ha annunciato invece la sua uscita dal Partito Democratico essendo venuti meno i principi di partecipazione e condivisione. Lascia anche il suo incarico nella segreteria regionale. Marinaro non si è sbilanciato sulla sua possibile corsa alla carica di sindaco, ma intanto ha annunciato la creazione di un nuovo gruppo consiliare denominato “Prossimamente Trani” che avrà come capogruppo il consigliere Luca Morollo più quattro consiglieri uscenti dal PD: Di Tullo, De Laurentis, la neo entrata De Cillis e lo stesso Marinaro. Annunciata la nascita di un intergruppo consiliare che avrà al suo interno altri esponenti della massima assise cittadina che condividono il malcontento nato anche dopo il risultato deludente del centrosinistra di Trani alle ultime elezioni regionali.
Rimane in alto mare la situazione del centrodestra tranese. Ieri è saltato il tavolo politico che avrebbe dovuto fare chiarezza sul nome del candidato sindaco. In pole resta Angelo Guarriello ma non si escludono sorprese. I candidati alla carica di sindaco certi, dunque, sono tre: Angela Mercorio con “Rispettiamo Trani”, Sebastiano de Feudis con de Feudis Sindaco e Alessandro Moscatelli del Movimento Articolo97 Trani.
