Le giornate sono già quasi primaverili ed invitano di conseguenza alle prime passeggiate. Peccato che uno dei luoghi tranesi deputati a questa piacevole abitudine sia letteralmente a pezzi. Baia del Pescatore, vialetto degli innamorati ma ora luogo insicuro per eccellenza. Una mancata manutenzione nel tempo solito vecchio male tranese, ha portato o alla caduta dei parapetti caratteristici in legno o al loro ammaloramento. Tutta l’area è ammantata, così come le vecchie componenti in legno da nastro bianco rosso, buono per mettersi la coscienza a posto e declinare eventuali responsabilità. Lo spazio vuoto sul Salto dell’Acciuga (per intenderci) è pericoloso, anche con tanto di nastro. E va bene che dopo la palma di San Francesco abbiamo l’etichetta di città miracolata… ma il vialetto della Baia resta una “mina vagante”, anzi sospesa. E qui tengono banco chiacchiere e palloni, veti, fake, smentite e buffonate da campagna elettorale acerba…