Ci lascia Gennaro Palmieri, ex dipendente comunale ma soprattutto strenuo difensore, per tanti anni, dei diritti dei disabili, ma anche, implicitamente, del diritto alla Salute che ci riguarda tutti.
Con la sua tenacia e testardaggine, costanza e meticolosità, schiettezza e grande forza di volontà, non solo nel “reagire” alla sua disabilità, sempre con la vicinanza costante di sua moglie, ma anche nel lottare per le tante “giuste cause”, ha dato vere e proprie lezioni di vita a tutti noi.
Mi ricordo lo scrupolo e la concretezza con le quali si preparò e si presentò al pubblico in occasione di un’intervista che mi rilasció anni fa. Così come ricordo la sua discrezione ed il suo garbo, quando si proponeva con le sue segnalazioni, sempre attento a non mostrarsi troppo invadente o poco rispettoso del prossimo nelle sue dichiarazioni.
Quando mi chiamava per qualche segnalazione, sapevo trattarsi sempre di motivazioni importanti, mai futili, attento anche in questo caso ad essere pragmatico e concreto nelle denunce ma anche con un atteggiamento propositivo, non distruttivo.
Tutti avevamo imparato, anche coloro i quali con cui ebbe qualche attrito, a misurare il suo carattere forte, la sua esuberanza nel senso civico che veniva prima di tutto e tutto giustificava, oltre alla sua grande forza di volontà. Ci lascia un concittadino di cui sentiremo la mancanza, specie in tempi come questi di disimpegno e accidia.




































