Si è svolta in sala Giunta a Palazzo di Città la premiazione ufficiale per l’incredibile performance di Emanuele Bove nella mezza maratona della asd Atletica Tommaso Assi, che lo scorso 12 ottobre ha portato tantissime persone a correre per 21 chilometri nella città di Trani. Tra loro ha spiccato l’entusiasmo di Emanuele, fulgido esempio di caparbietà e ostinazione nel raggiungere i propri obiettivi, membro della grande famiglia del Trani Autism Frendly, arrivato primo e premiato con tutti gli onori. “Mi emoziono e mi entusiasmo, ho esultato con tutto il gruppo che mi vuole un gran bene”, racconta Emanuele, che spiega: “ogni giorno alle cinque e mezza del mattino esco per allenarmi con i miei genitori, prima del lavoro. È un’attività che mi prepara con entusiasmo alla giornata lavorativa”. Anche i genitori di Emanuele sono emozionati e parlano con commozione dell’accoglienza di tutti gli atleti della Tommaso Assi che dal primo giorno non hanno mai lasciato solo Emanuele, e lo scortano in ogni gara senza mai lasciarlo solo, festeggiando i suoi successi.

“Emanuele è un grande simbolo di inclusione, si è inserito in un mondo complicato come quello della corsa, e lo ha fatto nel migliore dei modi, integrandosi con il sorriso” dichiara il Sindaco Amedeo Bottaro, durante la premiazione in Sala Giunta, e aggiunge: “proporrò la civica benemerenza per Emanuele, il giusto merito per lo spirito gioioso con cui affronta la vita”.
“Emanuele ha dimostrato ancora una volta che nulla è impossibile” commenta Fabrizio Ferrante. “Quando c’è impegno e passione ogni obiettivo è a portata di mano” prosegue il vice sindaco: “Emanuele ormai vince sempre, arriva sempre primo, aspettiamo solo che arrivi primo assoluto in una gara” scherza. “Ha raggiunto e superato tanti ostacoli e difficoltà grazie al supporto costante della famiglia, del lavoro, ed è certamente un esempio da seguire”. “Emanuele corre con noi da diversi anni” racconta Claudio Mannatrizio, vice presidente della Atletica Tommaso Assi, e aggiunge: “è il nostro simbolo di inclusione, la Tommaso Assi da sempre coniuga lo sport all’attenzione per il sociale ed Emanuele è davvero un esempio da seguire”.
Emanuele è inoltre tra i beneficiari del Dopo di noi, l’importante progetto che l’amministrazione sta seguendo per dare dignità e futuro quando le persone con disturbo dello spettro autistico non avranno più nessuno della famiglia a prendersi cura dei propri cari.