Nel cuore del quartiere Stadio di Trani esiste un angolo dimenticato che racconta una storia di degrado, inciviltà e abbandono istituzionale. È la zona nota come «Le Dogane», un passaggio pedonale che si è trasformato in un concentrato di incuria urbana, dove l’indifferenza di alcuni cittadini si somma alla totale assenza degli organi preposti alla manutenzione e al decoro.
L’area, ufficialmente interdetta al traffico veicolare per lavori da parte di ANAS mai iniziati, è nei fatti quotidianamente attraversata da pedoni, famiglie e anziani. Il passaggio è consentito di fatto, se non di diritto, ma ciò che accoglie chi vi transita è ben lontano da uno spazio pubblico decoroso. Cumuli di rifiuti di ogni genere si ammassano lungo tutto il tratto: cartacce, bottiglie, plastica, deiezioni canine abbandonate e, a rendere il tutto ancor più insalubre, strati di guano di colombi che coprono porzioni del selciato, in quella che i residenti definiscono una situazione «al limite dell’emergenza sanitaria».
Il degrado a «Le Dogane» non è un problema recente né tantomeno occasionale: è diventato cronico. L’area continua a essere priva di una minima manutenzione, pulizia o controllo. A peggiorare la situazione è l’atteggiamento irresponsabile di una parte dei residenti o frequentatori della zona, che contribuiscono con comportamenti incivili: sacchetti dell’immondizia lasciati ovunque, animali non accompagnati dal senso civico dei padroni e una generale noncuranza verso uno spazio che dovrebbe essere condiviso e tutelato da tutti.
La responsabilità, però, non può essere addossata unicamente ai cittadini. L’assenza degli enti preposti alla pulizia e al controllo del territorio è evidente e rappresenta, secondo i residenti, «un’offesa non solo al quartiere Stadio, ma all’intera città». È doveroso chiedere all’amministrazione comunale di farsi carico di questa situazione, sottolineano dalla zona, ricordando come la stessa amministrazione spesso conceda il permesso di parcheggio in occasione di spettacoli o di manifestazioni sportive.
Un’ultima considerazione riguarda il reale stato in cui versa il ponte. Non serve un occhio esperto, fanno notare i residenti, per notare le innumerevoli infiltrazioni d’acqua che provengono dal manto stradale superiore o alcuni tratti in cui è venuto giù parte di cemento.
I residenti del quartiere Stadio chiedono a chi di dovere interventi immediati di pulizia e controllo affinché la situazione non si ripeta.
