Disservizi, disagi, mancanze e dimenticanze degli amministratori tranesi che evidentemente dividono le vie in strade di serie A e serie B. La segnalazione in questione riguarda Via Vecchia Trani Corato.
Dopo aver ottenuto la rete fognaria soltanto un anno e mezzo fa le caditoie per l’acqua piovana non sono state ancora completate ed ogni volta che piove la strada si trasforma in un torrente che sfocia nell’ormai celeberrimo Lago Mascagni, nell’omonima via.
Ma non è finita: la serie B è certificata ulteriore: non ci sono marciapiedi e nel tratto che appare (si fa per dire nella foto) mancano completamente i pali della luce e la strada è priva di segnaletica sia orizzontale che verticale; dal piano regolatore di era “preistorica” sarebbe stato previsto un allargamento della carreggiata con relativi espropri mai avvenuti. Un residente ci fa sapere che “hanno dato e stanno dando permessi a costruire in ogni pezzo di terra libero ed ognuno si sceglie il numero civico che vuole senza alcun tipo di controllo ( 3 numeri 26 sulla stessa via fa già ridere di suo)”.
Ci sono ville abbandonate e terreni incolti in cui non è difficile imbattersi in cinghiali volpi e cani randagi….
Si ricorda che la Serie B è inflitta nonostante gli oneri di urbanizzazione siano stati pagati da tutti e la stessa via sia ovviamente da ritenersi in toto centro abitato.
Benvenuti a Trani, anno 2025. E meno male che incombono un paio di tornate elettorali. Buona notte come sempre.






































