Anche stavolta, stesso e solito copione: annuncio, conferenza stampa (la stampa caldamente invitata ed i leccaculo vanno in calore, per l’appunto, come sempre).
Tutto ben confezionato per il “fumo di Trani” alias “fumo negli occhi”. Video, sopralluogo, interviste, progetti e modellini manco fosse Natale.
E invece no. Anche stavolta è tutto fermo ed il “degrado avanza”, parafrasando Umberto Tozzi (lui in “Notte rosa” cantava ” il dolore avanza”, ma siamo lì).
La frase sulla “Seconda Villla sul Mare” aveva fatto un brutto effetto sulla maggior parte dei tranesi, un po’ come quando quello sborone giocatore interista autoproclamò la sua squadra “ingiocabile” e attirò le ire di tutti (con nefaste conseguenze finali – giuste e foriere di gaudio sempre per tutti-).
Insomma il proclama, dalle parti della Seconda Tragica Amministrazione Bottaro-Ferrante, è stato anche stavolta direttamente proporzionale allo stop (qui a Trani, a differenza che nel resto del mondo si usa il detto “go and stop”, invece che “stop and go”) ed all’apparente “flop”.
Il progetto di quello che dovrebbe essere o dovrebbe diventare ‘sto cantiere al momento fermo resta malinconicamente attaccato ad una delle pareti diroccate, sbrecciate e decadenti dell’ex recinzione muraria dell’Angelini.
Buco sul muro, neo “breccia di porta Angelini”, fa triste mostra laddove i nostri amministratori lanciarono l’idea della Seconda villa che, come dicevo, non è piaciuta ai Tranesi (il commento più diffuso e gentile era stato: “Sistemassero la vera Villa ed altre ormai ex zone verdi disastrate” (saggezza popolare, ma non ci voleva assai).
Pure la scritta “lavori in corso”, come il tabellone col progetto Villa 2, è malinconicamente attaccata al muro come quei manifesti estivi scoloriti, una volta arrivato l’inverno e che reclamizzavano eventi canori o il solito circhetto.
Erbacce alte, fili appesi, degrado che avanza, insieme al “dolore” di tanti tranesi. È la nuova Temptation Trani bellezza (la tentazione di tradire e prendere per i fondelli i tranesi) e tu non puoi farci nulla…
