Fino a qualche anno fa era stato l’addetto alla manutenzione degli orologi cittadini. Da San Rocco a piazza Longobardi (palazzo Vischi), dalla villa comunale a piazza della Repubblica, tanto per citarne alcuni. Per qualche oscuro e arcano motivo, probabilmente legato a risvolti, peripezie e sviluppi politici, da qualche anno gli orologi cittadini sono tutti fuori uso e, guarda caso lui non è stato più chiamato a ripararli.
Il Tranese della Settimana è Michele Ferro, tranese doc, purosangue e, per anni, artigiano della manutenzione degli orologi, “maestro” nel vero senso della parola, come quando questa etichetta era utilizzata per veri esperti nel proprio settore.
Michele è da anni orologiaio di professione ed alle ultime elezioni forse ha compiuto “l’errore” di schierarsi contro chi era già al governo, come aspirante consigliere comunale.
Sono anni che i nostri storici orologi cittadini sono fuori uso ed ad alcuni di loro, per svariati motivi, i tranesi sono molto affezionati. Il sottoscritto ed altri miei concittadini abbiamo un debole per quello di San Rocco che, dopo San Donato (pure quest’ultimo da anni ko) e dopo il Campanile della Cattedrale, rappresentato dei simboli della nostra città.
C’era l’orologio di piazza della Repubblica che faceva da punto di riferimento per i giovani che negli anni 80 si davano appuntamento proprio nei pressi di quest’ultimo.
Insomma per un misto di decoro urbano, affetti, ricordi, tutti “affossati” anche per l’incuria verso gli orologi, aridatece Michele Ferro!







































