A cura di Carlo A. Ronco

Un titolo che suona come una promessa, It’s Wonderful, e che si è trasformato in una serata di pura meraviglia. Con questo spettacolo, Antonio Bucci e l’Insolita Band hanno inaugurato, domenica 15 luglio, la stagione estiva della Corte Davide Santorsola, sotto la direzione artistica di Niki Battaglia.

Un inizio potente, capace di unire eleganza, passione e un messaggio profondo.
Sul palco è andato in scena un sentito omaggio al cantautorato italiano, quello colto e raffinato, che ha saputo raccontare sogni, contraddizioni e bellezza del nostro Paese.

Il repertorio scelto ha abbracciato quattro grandi nomi: Paolo Conte, Vinicio Capossela, Fabio Concato e Sergio Caputo. Canzoni iconiche, rilette con cura e reinterpretate con arrangiamenti originali che hanno saputo mescolare sapientemente suggestioni jazz, sensibilità melodica e grande coerenza stilistica.

La formazione, Antonio Bucci (piano e voce), Nik Cannone (batteria), Manu Paradiso (chitarra), Pino Santoniccolo (basso) e Michele Tempesta (sax), ha mostrato un’intesa notevole. La complicità tra i musicisti era palpabile: ogni strumento contribuiva con un tocco personale, senza mai sovrastare gli altri. Un perfetto equilibrio in cui la tecnica ha lasciato spazio all’espressività, rendendo ogni brano un piccolo affresco emotivo.

A rendere la serata ancora più memorabile ci ha pensato un momento del tutto imprevisto ma straordinariamente scenografico: proprio mentre partivano le prime note di “Via con me” di Paolo Conte, alcuni fuochi d’artificio hanno illuminato il cielo. Non erano previsti, ma si sono rivelati adatti al momento. Una coincidenza che ha fatto sorridere tutti e ha aggiunto magia a un’atmosfera già carica di suggestione.

Il concerto ha saputo alternare ritmo e introspezione, leggerezza e intensità. Un’altalena emotiva costruita con intelligenza, che ha mantenuto alta l’attenzione del pubblico fino all’ultima nota.

A dare ulteriore spessore alla serata è stato anche l’intervento dell’attore Antonio Memeo, figura integrante del progetto artistico. Il suo contributo ha introdotto un messaggio importante, che ha attraversato in filigrana tutta la performance: un richiamo alla pace, non come concetto astratto, ma come atto concreto e necessario in tempi in cui la violenza sembra diventata parte del quotidiano e ne siamo diventati quasi assuefatti.
Come ha detto una volta Leonard Bernstein, “Questa sarà la nostra risposta alla violenza: fare musica con ancora più intensità, più bellezza, più passione.”

E It’s Wonderful ha rappresentato esattamente questo: un inno alla bellezza, all’armonia e alla possibilità di risuonare insieme, come comunità, come esseri umani.

Un debutto col botto, letteralmente, che promette un’estate ricca di emozioni e musica di qualità. Se questo è l’inizio, il resto sarà davvero… Wonderful!