Tempo di campagna elettorale, tempo di risposte (“ah see! Finalmente,” s’illudono gli ingenui) o di non risposta. Ma andiamo per ordine: partiamo da una (drammatica) non risposta che sarebbe quella che il Sindaco (Ken incazzoso di questi tempi) non avrebbe dato ad un consigliere di maggioranza (lo chiameremo Sempreteso) al quale dopo aver dato appuntamento, pare che abbia fatto fare quasi 3 ore e passa di anticamera.
Raccontano le cronache di Palazzo che, ottenuto l’appuntamento alle 9.30, verso le 12.30 sia partito, il Sempreteso, giustamente, con urla, imprecazioni, botte sulla porta e super moccoli verso Ken, asserragliato nel suo ufficio. Tema della visita? Dicono fonti di Palazzo che dalla questione rimpasto (ancora?) con solite richieste di assessorato, il tema reale dovesse essere quello del programma per il Natale tranese (vecchio grande classico a sfondo “mangiatoia”, ogni riferimento è puramente casuale) con budget a 40 mila euro (azz…) e Sindaco molto poco propenso ad aprire la borsa, specie dopo il clima teso legato al “nodo” Gianferrini e poco propenso (santa campagna elettorale) ad “affidare” terrisi ai soliti noti… Insomma, sembra che la “visita” a Ken incazzoso sia finita male, malissimo e soprattutto, appunto, senza risposta.
Ma il tema è vasto ed un articolo non basta. Che dire delle strategie di risposta dei piddini resuscitati nei confronti dei vari oppositori? Questi ultimi credono ingenuamente che le loro sollecitazioni abbiano portato effettivamente alle risposte ricevute in questi ultimi tempi. Ma gli ingenui, novelli Candidi di Voltaire, non hanno capito che è una strategia per accaparrarsi visibilità ora che serve, cioè all’inizio della campagna elettorale? Già me li vedo: riuniti nelle segrete stanze a spartirsi gli interventi di risposta: “Allora tu rispondi a Nigretti, tu a Moscatelli, tu a Ciamella, tu lancia una frecciata all’assessore infingardo che sta cercando di accasarsi col cdx sicuro di vincere (ma come fanno i tranesi a votare ancora quei paraculi dei transfughi al contrario, sempre sui barconi della politica da destra a sinistra, a caccia di nomine? Bisogna essere proprio microcefali, nda), tu dai una botta a Corraro (Auser) qualora scriva qualcosa contro”.
E queste sono le strategie di risposta. Tutto qui. Nei prossimi articoli approfondirò il tema dei migranti sui barconi della politica (da sinistra a destra, da destra a sinistra, da un partito all’altro che i microcefali continueranno a votare? Spero di no).
Ps: fate presto a prendere risposte, prima che finisca la campagna elettorale e si rimettano in letargo col portafoglio gonfio a fare da cuscino sotto le loro teste.






































