Non bastava la beffa del fregio con medaglia patacca di Comune virtuoso (ma va) per la raccolta, ma che subisce aumento Tari, non bastavano i “soldatini” allineati davanti a monumenti e palazzi storici, alias bidoncini della raccolta, non bastavano gli stessi usati come divieto di sosta fai dai te, passo carrabile e sponde di manovra con spazio ulteriore per chi già gode di parcheggi riservati. In molti casi hanno sostituito la bastarda sedia, a volte pure con sbeffeggiante cestino d’uva, che occupava il posto davanti ai sottani per non far parcheggiare. E tutti zitti, pure allora. Altri tempi, altre bastardate per occupare parcheggio. Oggi è l’era del bidone multifunzione nel senso che occupa pure parcheggi o allarga gli spazi di chi ha già il parcheggio riservato ed ha giustamente bisigno di ulteriore spazio per fare manovra ed evitare di essere incastrato. Non bastavano i divieti di sosta fasulli, disegnati pure forse col pennarello e rifiniti, privi di data di autorizzazione, coi padroni che in caso di occupazione dello spazio chiamano pure i vigili e carro attrezzi ( è successo anche questo nella Trani del faccio come mi pare, avvolta sotto il mantello del fantasma del marchese del Grillo). Insomma, non bastava tutto questo: ci mancava anche il “samba e vetro” che, nei giorni previsti, viene riservato, rigorosamente in orario notturno e/o alle prime luci dell’alba, ai poveri tranesi che debbono sorbirsi, con risveglio rumoroso e sempre di soprassalto, il “ritmo” del vetro conferito dai commercianti ed in seguito quello degli addetti alla raccolta. Il bidone rotola fino al camioncino con un primo rullo e poi… voliá, la scaricata di vetro con imprecazione dei poveracci risvegliati. Sesso e samba? Macché Pasqua’, qua facciamo solo moccoli e veleno!
Meno male che Monciccí Bottaro (ha i capelli ormai uguali al famoso personaggio degli anni 80, ricordate lo slogan? Monciccí, che fortuna averti qui… vedi youtube) sta per salutarci, insieme ai suoi memorabili assessori, alcuni dei quali, già ve lo dico, stanno già flirtando col centro destra perché sicuri di vincere e scroccare qualche altra poltrona alla faccia dei fessi che li andranno a votare. Insomma da Monciccí al viscidume che si prospetta, la padella è pronta a scolarvi, sgocciolante di grasso e opportunismo, nella classica brace. Altro che sesso e samba…





































