Sarà un’altra estate rovente, c’è poco da fare. E le temperature di queste ore ce lo stanno facendo capire. Prima che qualche altro assessore o equivalente (come i farmaci) o qualche buontempone spari qualche altra fregnaccia in merito, vorremmo capire che fine farà il mercato del martedì a Trani. Prima che si evochino Amazon o i centri commerciali cattivi o i capannoni Ruggia arrugginiti o comunque ingolfati nel traffico e con scuola adiacente, c’è qualche buon amministratore samaritano che si prenda la briga di trovare un’alternativa ad un mercato che attualmente permane su di una lunga lingua desertica (d’estate), con sole riflesso e ribattuto sull’asfalto e dall’asfalto sulle poverette sudate e con mariti ancor più poveracci al seguito, con qualche bagno chimico e i raggi che piombano sullle teste?
Ma quindi il mercato del martedì che fine farà?
Fa discutere in vista della stagione calda...
