Francesco Farucci, 25 anni tranese, titolare e pasticciere del bar Europa, rinomata attività di caffetteria e dolci, sarà tra i 30 concorrenti del Wincibum 2024, la Challenge promossa dalla Scuola di Alta formazione Gastronomica e di Pasticceria “In Cibum” di Salerno.

Dopo aver superata la prima selezione, lunedì 15 aprile nel corso della semifinale che si svolgerà nella scuola “In Cibum” presenterà il suo dolce, TANGERINE (mandarino in inglese), una torta moderna a base di mandarino, pistacchio e cioccolato bianco.

A giudicare le dolci prelibatezze sarà una commissione composta da esperti pasticcieri presieduta dal Pastry chef Tommaso Foglia, giudice di Bake Off Italia e di Cake Star. I nomi dei candidati che supereranno la prova saranno comunicati al termine della gara.

Saranno in tutto otto saranno gli ammessi alla finale in programma il giorno dopo, martedì 16 aprile 2024. I finalisti dovranno realizzare un dolce al piatto. Il pasticciere che vincerà il challenge potrà partecipare gratuitamente al corso in Pasticceria presso la scuola “In Cibum”. Il secondo e il terzo classificato otterranno una borsa di studio a copertura del 50% del costo totale del percorso formativo In Pasticceria sempre presso la scuola.

Una passione quella di Francesco per la pasticceria che parte da lontano.
«Avevo 10 anni e la domenica mattina, visto che non andavo a scuola, mi affacciavo al laboratorio per vedere mio nonno lavorare e creare dolci. A lui ero molto legato.
Mi affascinava vederlo all’opera e allo stesso tempo avvertivo che in me si faceva spazio quella volontà di proseguire la sua arte. Lo vedevo alzarsi presto ogni mattina per preparare i dolci e non avrei mai permesso a nessuno di far sparire ciò che lui aveva creato giorno dopo giorno. La mia è stata una scelta di cuore, poi la passione ha fatto il resto».

Oggi Francesco ha 25 anni e porta avanti la pasticciera di famiglia con impegno e orgoglio. Quell’orgoglio che ha visto per tanti anni negli occhi del nonno mentre realizzava i dolci
La passione di Francesco è maturata con il tempo: prima l’istituto alberghiero a Margherita di Savoia e poi tanti corsi di formazione e di qualifica professionale.

«Oggi il mestiere sta cambiando, spiega Francesco. Creatività, innovazione, ma anche attenzione alla qualità dei prodotti sono le carte vincenti per proseguire e far crescere l’attività di famiglia. Non dimentico però la fatica che ha fatto negli anni la mia famiglia per portare avanti questa attività. Per questo ho presentato la domanda per il riconoscimento di “Attività storica” della Regione Puglia. E’ stato un gesto concreto per ringraziare tutti, soprattutto mio nonno che mi ha permesso oggi di essere qui e di continuare il suo operato nel migliore dei modi».

Farucci, da giovane imprenditore, si è iscritto anche al Distretto Urbano del Commercio di Trani il cui sito raccoglie ad oggi più di 150 esercenti (www.ductrani.it)