“L’ennesimo incidente in un cantiere della provincia della BAT rimette al centro il tema della cultura della sicurezza. La scia di sangue in edilizia è davvero inaccettabile, oggi per un puro caso non ci troviamo a contare un’altra vittima nei nostri cantieri, dopo le tre vittime di Monopoli e Capurso dello scorso mese di maggio”. Lo ha dichiarato Luigi Sideri, segretario generale della Filca-Cisl di Bari, commentando l’incidente in un cantiere di Trani, in cui è rimasto ferito un edile.

“Facciamo gli auguri di pronta guarigione al lavoratore coinvolto, che è ricoverato al Policlinico di Bari. La sua età deve far riflettere: a 64 anni, con queste condizioni climatiche, si trovava su una impalcatura per lavori di ristrutturazione di un immobile. Noi continuiamo a sostenere che per gli over 60 bisogna introdurre delle misure per andare in pensione prima e senza penalizzazioni. E poi ripetiamo le proposte avanzate dalla Filca a livello nazionale: l’avvio di percorsi per garantire la legalità e la sicurezza in tutta la filiera delle costruzioni, l’introduzione di nuove tecnologie applicate all’edilizia, la valorizzazione degli Rlst, i Rappresentanti per la sicurezza sul territorio, insostituibili strumenti di prevenzione degli infortuni. Ma per fermare questa vera piaga della società – ha sottolineato Sideri – bisogna mettere in campo una nuova cultura della sicurezza, avviando una Campagna preventiva nei cantieri temporanei e mobili, istituendo una nuova figura istituzionale per la sicurezza, avviando già nelle scuole progetti formativi sull’importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro”, ha concluso il segretario generale della Filca di Bari.