Home Attualità La Trani di una volta | Quando dalla caserma “Lolli Ghetti” suonavano...

La Trani di una volta | Quando dalla caserma “Lolli Ghetti” suonavano il Silenzio

Ricordi per chi ha abitato in quegli anni al Quartiere Stadio...

A mezzanotte partiva la melodia del Silenzio. Una registrazione, ovviamente, mandata dagli altoparlanti della nostra Caserma militare Lolli Ghetti e che si diffondeva in tutto quello che anni dopo si sarebbe chiamato “Quartiere Stadio”. Prima era solo il quartiere “dopo il passaggio a livello”, ed oggi è ancora così. Col passaggio a livello inamovibile, a fine 2022.

Abitai a ridosso della Caserma nel cuore degli anni 80, dall’83 all’87. Traslocammo, io ed i miei genitori, in un freddo giorno del febbraio 1983. Frequentavo la scuola elementare e nella prima notte che passai in via Cilea, ascoltai per la prima volta, tra lo spavento, la sorpresa e l’inquietudine, quel lungo brano registrato. Era mezzanotte ed il Silenzio si spendeva tra il freddo glaciale di quella notte di febbraio ed i palazzi nuovi appena costruiti in cui imperava uno dei miei profumi preferiti: quelli di pittura fresca.

Fu così per altri quattro anni ed ascoltavo il Silenzio prima di andare a dormire, specie nelle notti estive, col profumo della campagna ed i grilli in sottofondo. Poi ogni momento della giornata era segnato da altre “melodie” provenienti dalla caserma: dalla sveglia ai pasti. Ogni tanto, negli anni seguenti, dopo che avevo lasciato la casa di via Cilea, il vento avrebbe portato ancora quel suono, che avrei ascoltato anche quando mi sono trovato in altre zone della città.

Da diversi anni non si sente più nulla. Peccato. Resta il bel ricordo.

Exit mobile version