Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un cittadino in merito ai pericoli sullaspiaggia “Lo scoglio di frisio” a Trani:

«Alcuni bagnanti insieme ai cittadini del posto hanno notato da diverso tempo la presenza, nei pressi della spiaggia “Scoglio di Frisio” sul lato vecchio (Trani), di pericolosi manufatti/resti edili, presumibilmente appartenenti alle strutture in loco precedenti le varie ristrutturazioni e demolizioni effettuate, e notificando le segnalazioni in merito dapprima alle autorità preposte (Polizia Locale) e successivamente attenzionando l’amministrazione, nella persona del primo cittadino, il Sindaco Amedeo Bottaro.

Questi hanno dapprima rassicurato, mediante sopralluogo, e poi garantito nei tempi più celeri l’intervento di rimozione appena fosse stata disponibile la strumentazione idonea per effettuare la bonifica del sito, ristabilendo pertanto la sicurezza di balneazione per chi fruisce giornalmente della suddetta spiaggia. Ciò è stato disatteso, difatti i detriti giacciono ancora lì e il pericolo persiste senza una certezza su quando si disporrà il ripristino dello stato dei luoghi; la richiesta dei cittadini è quantomeno legittima ovvero quella di eliminare le criticità esistenti o se non si dispone l’attuazione di questo provvedimento, la conseguente chiusura e interdizione dello spazio per motivi di sicurezza e incolumità finche’ non verrà eseguita (di un’area che ad onor del vero è sempre stata soggetta a divieto e fino a qualche tempo fa con l’intimazione di pericolo di morte per possibili crolli della falesia, ma da sempre divenuta consuetudine come meta marina essendo una delle poche spiagge libere rimaste sul territorio).

Nelle ultime foto recapitateci si evidenzia bene che la copertura di queste insenature è stata effettuata depositando i ciottoli prelevati dalla nuova spiaggia adiacente la discesa per accedervi, pertanto una parvenza di messa in sicurezza perché alle prime mareggiate  verranno risucchiate in acqua e continuerà imperterrita l’erosione del basamento in questione.

Lo stiamo ribadendo da tempo e arrivati a fine stagione estiva ci lascia davvero l’amaro in bocca per aver prolungato il senso di indifferenza e di poca considerazione delle varie e numerose segnalazioni inviate e non corrisposte da parte di chi gestisce e preserva il bene pubblico, contravvenendo puntualmente alle proprie responsabilità e creando disagi continui invece di risolverli definitivamente.

Noi cittadini notiamo, voi amministratori no e non ci aiutate».